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I Simboli I simboli Reiki sono ideogrammi giapponesi di origine sanscrita riscoperti da Mikao Usui e risalenti ad almeno 2.500 anni fa; vengono rappresentati psichicamente come figure e suoni (mantra) e sono anche lettere dotate di significato. Detti simboli, che possedendo caratteristiche psichiche ed energetiche proprie e diverse tra loro, servono per chi ne fa ricorso, a potenziare ed a sviluppare di gran lunga i propri intenti mentali, materiali e spirituali legati ad essi, interagendo così in modo più diretto e profondo con l'energia Reiki. Per poter usufruire di ciascun simbolo durante un qualsiasi training di secondo grado, occorre tracciare idealmente la sua sagoma con la nostra mano su di ogni cosa stiamo trattando oppure visualizzarlo di luce dorata sempre "sull'oggetto" trattato, ripetendo mentalmente il nome del simbolo stesso per tre volte; perciò è molto importante imparare a memoria il nome di ogni simbolo con la figura relativa, per poterli tracciare e utilizzare in modo armonioso ed efficace durante i training. In seguito, una volta ben comprese a fondo le caratteristiche teorico-pratiche energetiche di tutti i tre simboli, sarà poi la propia esperienza e sensibilità a suggerirvi il momento, il caso ed il luogo opportuno su come, quanto e quando utilizzare ciascun simbolo. "CHO KU REI"
Letteralmente CHO KU REI significa "ENERGIA UNIVERSALE CONCENTRATI QUI". Energeticamente rappresenta "l'interruttore" dell'energia Cosmica; ha la caratteristica di aumentare il flusso dell'energia incanalata; è anche per così dire il "Fissatore" degli altri due simboli aumentandone la loro forza. Questo simbolo viene anche usato nell'auto/training fisico per aumentare il flusso dell'energia incanalata, dimezzando così i tempi di terapia del primo grado. Avendo compreso che il "CKR" (abbreviazione) ha la capacità di potenziare e di accelerare considerevolmente ogni processo, lo possiamo utilizzare per dare "Energia", "Forza" o una "Spinta Maggiore" ulteriore a qualsiasi cosa stiamo lavorando. Utilizzo del "CKR": - per "pulire" le stanze e gli ambienti da energie negative come radiazioni nocive dovute ad apparecchiature elettroniche, oppure dove si sono vissuti parecchi conflitti, stanze di ospedali, case di ammalati, camere dove si attuano terapie ecc..e la sua modalità di applicazione nei suddetti casi consiste nel tracciarlo su tutte le pareti, il soffitto e il pavimento, ripetendo mentalmente il suo nome ogni volta per tre volte; si può anche visualizzare la sua sagoma dorata tracciata sul soffitto che scende piano purificando tutti i livelli della stanza; - per ridare energia a persone stanche o sulle ferite (nel caso di scottature, apporre la mano a circa 30 cm. di distanza); - per proteggere noi stessi o altre persone da energie negative esterne: la sua modalità di applicazione consiste nel tracciarlo per sei volte (davanti, dietro, ai lati, sopra e sotto il nostro corpo), ripetendo ogni volta il nome "CKR" per tre volte; "SEI HE KI"
Letteralmente SEI HE KI significa: "IO HO LA CHIAVE" E' il simbolo che attiva le forze interiori presenti in ognuno.Il SHK appartiene alla sfera emozionale, porta i contenuti del subconscio a livello cosciente e mette in comunicazione il nostro subconscio con quello altrui. Lo si usa con successo per equilibrare e guarire qualsiasi trauma emozionale e di dipendenza psichica; SHK ci aiuta a portare alla luce tutti i nostri blocchi inconsci per il tempo necessario a ricollegarci con essi, elaborarli e definitivamente eliminarli. In ogni processo di guarigione psichica emozionale, una volta invocato, il SHK offre inconsciamente al ricevente, diverse possibili soluzioni energetiche a lui congeniali per eliminare i propri blocchi; infine sarà poi il suo intimo a scegliere la strada giusta per sé per quel momento. Chi effettua un qualsiasi training mediante questo simbolo, penetra nell'inconscio della persona trattata (o anche di se stesso), è può modificarne lo stato energetico mentale ed emozionale mediante i propri intenti, oppure può limitarsi a lasciare che il simbolo stesso (che è governato da un'intelligenza superiore) agisca da solo come meglio crede, il che è quasi sempre consigliabile, invocandolo continuamente quando c'è necessità. Generalmente il SHK lo si usa per guarigioni dirette mediante training mentali per ciò che riguardano dipendenze da problemi come stress, tic nervosi, insonnia, depressione, attacchi di panico, esaurimento nervoso, ansia, rabbia, apprensione, schizofrenie, vizi mentali e comportamentali, dipendenze varie ecc.. "HON SHA ZE SHO NEN"
Letteralmente HON SHA ZE SHO NEN significa : "NIENTE PASSATO, NIENTE PRESENTE,NIENTE FUTURO" E' il simbolo che ci permette di andare oltre il concetto illusorio di spazio-tempo, agendo energeticamente sulla mente conscia. Per mezzo di HSZSN, possiamo incanalare energia Reiki a distanza per chiunque e/o qualunque scopo o situazione sia nel senso di spazio che nel senso di tempo (passato, presente e futuro). Per quanto ci riguarda, HSZSN ha anche il significato di "ingresso del libro della vita" di ognuno; invocandolo continuamente porta a livello cosciente nel "qui e ora" le nostre azioni e situazioni emozionali, mentali e spirituali create nel presente, nel passato e nel futuro, per poterle volendo riprogrammare a nostro piacimento o secondo come suggerisce il simbolo stesso, dandoci così nuove opportunità di riequilibrio relative alle suddette azioni create; questa per esempio è un'altra strada su come lavorare coi traumi che spesso vengono dal passato usando HSZSN. Questo potente simbolo, a seconda di come e su cosa lo incanaliamo, da come risulta ci apre ad infinite possibilità di scelta su come partire ad operare su di un qualsiasi dato problema, di conseguenza abbinandolo agli altri due simboli, abbiamo uno strumento energetico potente e completo per agire direttamente su tutti i piani dell'essere; per esempio: se ciò che stiamo trattando è di natura emozionale, insieme a HSZSN, che ci aiuta a visualizzare una situazione irrisolta del passato da riequilibrare, come ausilio possiamo successivamente tracciarci sopra il secondo simbolo SHK e infine CKR per rinforzare l'azione per tutte le volte che lo desideriamo. "DAI KO MYO"
Letteralmente DAI KO MYO significa "LUCE CHE INVESTE TUTTO CIO' CHE SI IRRADIA DALL'ILLUMINATO" E' il simbolo per eccellenza della guarigione spirituale da parte dell'anima di ognuno. Questo potentissimo simbolo, oltre che servire come chiave per la trasmissione di tutte le armonizzazioni Reiki, lo si può usare con successo mediante le guarigioni dirette per mezzo dei training di secondo grado aiutando ad armonizzare il piano spirituale del ricevente. Tracciandolo idealmente e invocandolo per tre volte su di ogni nostra visualizzazione o intento mentale mediante le parole, messaggi o qualsiasi training energetico, possiamo attingere ad una forza maggiore governata da altissime intelligenze spirituali e celesti, rinforzandolo poi ulteriormente col primo simbolo (CKR) o con gli altri simboli del secondo grado. Non esistono momenti o punti particolari definiti in modo analitico su come e quando ricorre al DKM se non per la trasmissione delle armonizzazioni e perciò, usatelo in ogni training quando la vostra interiorità ed esperienza ve lo suggerisce comprendendo che è un simbolo di notevole potenza e che agisce sul piano spirituale in modo molto penetrante. E' possibile inoltre tracciarlo anche sul settimo Chakra (calotta cranica) che è il nostro punto psico-spirituale e dove attingiamo maggiormente all'energia Universale e quindi intuitivamente possiamo applicare DKM soprattutto in questa zona, oltre che sul 4° chakra (cuore) Articolo tratto da Biolifestyle |
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